15
Ott
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Cittanet.it, partner Premio Italia Diritti Umani intitolato ad Antonio Russo

Antonio Russo era un giornalista che usciva fuori dalle righe e che amava mescolarsi con le persone di cui voleva raccontare una storia non solo fisicamente condividendone pasti, abitudini e costumi ma anche spiritualmente con i sentimenti positivi o negativi che potevano provare. Non sceglieva quasi mai di raccontare storie tranquille ma quelle delle persone che in qualche modo gridavano “aiuto” quasi nel silenzio. Non faceva altro che prestare la sua voce non con le abilità tecniche ma più semplicemente con il cuore quasi a dire “tu sei muto e io non posso che offrirti la mia voce per farti gridare affinchè qualcuno venga ad aiutarti”.

Spesso e volentieri sceglieva le sue storie in luoghi difficili di conflitto, Algeria, Burundi, Ucraina, Sarajevo, Kosovo, Cecenia e simili. Una delle sue ultime missioni gli è costata la vita. È morto in circostanze misteriose a soli 40 anni in Georgia il 16 ottobre del 2000.

Non era iscritto all’ordine dei giornalisti e forse non era neanche tra i migliori nel suo campo era più semplicemente un “free-lance, molto free” e con la passione per il suo lavoro. Apparentemente era un uomo come tanti altri che si adoperava per il bene degli altri quasi senza fare rumore.

Per ricordare questo uomo straordinario  contraddistinto da una passione disinteressata la Free Lance International Press a cui aveva aderito Antonio Russo, l’ Amnesty International che lotta per un mondo in cui i diritti umani siano goduti da tutti, cittanet che da anni porta avanti un giornalismo che esce fuori dalle righe proprio come Antonio Russo e che vuole in particolare dare voce a tutti coloro che lavorano all’oscuro delle luci della ribalta per il bene comune , e lo studio Scopellitti-Ugolini che…….hanno istituito il Premio Italia Diritti Umani per dare un giusto riconoscimento a coloro che, per la loro attività, si sono distinti nel campo dei diritti umani.

Quest’anno verranno premiati due giovani che si sono impegnati in prima persona nell’aiutare bambini e ragazzi rom che vivono nel difficile quartiere Rancitelli a Pescara.

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